Adria in Canoa – 7ª Edizione Segnatevi la data: domenica 7 giugno 2026 vi aspetta una giornata unica tra sport, natura, cultura e divertimento insieme alla canottieriadria .Un suggestivo raduno canoistico con circuito ad anello di circa 8 km, immersi negli scorci più belli della …
Bentornati amici della Canottieri Adria, Siamo qui, prima di tutto a ringraziarvi per la numerosa partecipazione all’evento “In Canoa nel delta del Po” svoltosi lo scorso 7 settembre. Quest’anno abbiamo avuto un’affluenza record, con più di un centinaio di amici, che hanno creato una spettacolare …
Oggi siamo qui a presentarvi l’escursione più caratteristica della nostra associazione! Stiamo parlando de “in canoa nel delta del Po”, evento che rappresenta ormai la caratteristica uscita di fine vacanze estive. Anche quest’anno, come di consueto, avverrà agli inizi di settembre.
Vi avvisiamo per tempo, in modo che riusciate a tenervi liberi per questa nuova esperienza, quindi, penna e agenda alla mano e segnatevi “domenica 7 settembre”!
Vi porteremo a fare un giro nelle zone di Polesine Camerini – Pila alla scoperta di un’altra affascinante zona del nostro Delta del Po! Vi aspettiamo numerosi! Mi raccomando, è necessaria la prenotazione, quindi se siete interessati scriveteci alla nostra mail istituzionale.
Bentrovati amici della Canottieri Adria, La nostra Associazione, venerdì 22 Agosto 2025, in occasione della Serata dedicata allo Sport e al Tempo Libero organizzata dal Comune di Adria, ti invita a un’esperienza indimenticabile: Una suggestiva uscita in kayak in notturna, sotto il cielo stellato, tra …
Bentornati Amici della Canottieri Adria! Siamo qui a proporvi un altro fantastico fine settimana dedicato allo sport coni nostri Corsi per Adulti! Sì, perché la nostra associazione, con il nostro presidente e gli altri istruttori, vi propongono due date per imparare a pagaiare in sicurezza …
Dopo l’entusiasmante avventura di qualche sabato fa – 22 km nella laguna veneta alla scoperta di angoli nascosti partendo dalla suggestiva spiaggia della Boschettona (puoi leggere l’articolo dedicato cliccando qui, o vedere il video cliccando qui) – siamo pronti per raccontarvi di una nuova, affascinante, spedizione.
Questa volta, le nostre pagaie hanno solcato le acque del Lago di Garda.
Un ritorno atteso, dopo l’ultima uscita dello scorso anno a Sirmione (clicca qui per rileggere l’articolo dedicato), questa volta con partenza dal pittoresco borgo di Salò. L’uscita, programmata per sabato 10 maggio, ha visto un gruppo di cinque amici partire alle prime luci dell’alba in direzione Salò. Luca e Matteo da Adria, Claudio e Luisa da Ravenna, mentre Giandomenico, il padrone di casa, li attendeva al Porto di Portese. Dopo un rapido check dell’attrezzatura e un briefing sul percorso da compiere, i kayak erano pronti: il sole, molto timido ad inizio giro, iniziava già a scaldare l’aria, riflettendosi sulle acque del lago. Un breve cenno di intesa e via, le pagaie hanno iniziato a muoversi all’unisono, scivolando silenziosamente tra le onde del lago.
Pagaiando lungo la riva in direzione sud, hanno attraversato la suggestiva Baia del Vento, fino a raggiungere l’affascinante Isola del Garda. Quest’isola è la più grande dell’intero lago, famosa per la sua villa in stile neogotico-veneziano, costruita dalla famiglia Cavazza all’inizio del XX secolo. Prima ancora, nel XIII secolo, ospitò un monastero francescano fondato da San Francesco d’Assisi. Oggi l’isola è privata, ma aperta a visite guidate che svelano i giardini all’inglese, i saloni affrescati e una vista panoramica mozzafiato. Ogni angolo racconta di epoche passate, tra natura rigogliosa e architettura storica.
Ammaliati dal fascino senza tempo dell’isola, il nostro gruppo ha proseguito verso Porto San Felice, dove si sono concessi una breve sosta per un caffè e una brioche, giusto il necessario per recuperare le energie e prepararsi alla prossima tappa. Ripartiti con le forze rigenerate, infatti, i nostri amici hanno puntato dritti verso l’Isola di San Biagio, meglio conosciuta come l’Isola dei Conigli. Questa piccola isola deve il suo nome ai conigli selvatici che un tempo la popolavano numerosi. Un angolo di paradiso caratterizzato da acque limpide e fondali bassi, tanto che nelle giornate di bassa marea è possibile raggiungerla a piedi dalla costa! Oggi è un’oasi di pace, amata da chi cerca un contatto autentico con la natura, proprio come noi della Canottieri Adria.
Lasciata l’isola, i nostri cinque amici, hanno condotto i loro kayak lungo le scogliere della Rocca di Manerba. La Rocca è un promontorio roccioso che si erge imponente a picco sul lago, offrendo una vista spettacolare su tutto il Garda. Questo luogo è stato abitato sin dall’epoca preistorica, con tracce di insediamenti romani e medievali. Oggi è una riserva naturale protetta, perfetta per escursioni e per ammirare dall’alto le acque scintillanti del lago.
Dopo averne esplorato ogni angolo, hanno cominciato il percorso di ritorno, completando la circumnavigazione dell’Isola dei Conigli, attraversando ancora una volta la Baia del Vento, con il vento leggero che li accompagnava verso Porto Portese. 18 chilometri di pura avventura, tra natura, storia e buonumore, condivisi con amici che, come noi, amano vivere l’acqua e scoprire nuove meraviglie.
Vuoi vivere un’esperienza indimenticabile tra natura, sport e amicizia? La prossima volta partecipa anche tu!
Spesso, durante il fine settimana, organizziamo uscite nel Delta del Po e sui maggiori laghi del Nord Italia. Mentre, durante la settimana, i nostri istruttori saranno pronti ad accoglierti, che tu sia esperto o meno, per insegnarti le basi di questo sport a contatto con la natura! Per convincerti, ecco il link al nostro canale YouTube!
Per informazioni e prenotazioni, contattaci direttamente alla nostra mail: [email protected].
Bentornati amici della Canottieri Adria! Il 1° Giugno Torna l’Evento Più Atteso. Sta per tornare uno degli appuntamenti più amati da sportivi, famiglie e appassionati della natura: Adria in Canoa, giunto ormai alla sesta edizione! Domenica 1° giugno, la nostra associazione vi invita a partecipare …
Bentornati amici della canottieri Adria! Con questo articolo, vogliamo raccontarvi dell’ultima uscita svolta da alcuni soci della nostra associazione, in questi ultimi giorni del mese di Aprile. Luca, Barbara, Marco, Stefano, Alessandro, Gianluca, Alberto, Rosito e Sergio, si sono ritrovati di buon’ora presso la nostra …
Non so se lo sapete, ma nel cuore del Delta del Po, a pochi chilometri dalla nostra Adria, nell’isola di Ariano, si trova un gioiello naturalistico di straordinario valore: le Dune Fossili di Rosada.
Quest’affascinante sistema di rilievi sabbiosi, spesso trascurato dagli itinerari turistici più battuti, è in realtà una testimonianza vivente della lunga e complessa evoluzione geologica del territorio polesano. Un viaggio tra queste dune significa compiere un salto indietro nel tempo, alla scoperta delle antiche coste adriatiche, delle dinamiche fluviali del Po e della sorprendente biodiversità che ha trovato rifugio in questo ambiente unico.
Cosa sono le Dune Fossili di Rosada?
Le dune fossili sono formazioni sabbiose che, a differenza delle dune costiere ancora in evoluzione, si sono stabilizzate nel tempo e non subiscono più gli spostamenti tipici delle sabbie mobili. Le Dune Fossili di Rosada rappresentano i resti di antichi cordoni litoranei che segnavano il confine tra la terraferma e il mare Adriatico in epoche lontane.
Queste dune si sono formate circa 4.000-5.000 anni fa, quando il Delta del Po non aveva ancora assunto la configurazione attuale e la linea di costa era molto più arretrata rispetto a oggi. L’azione combinata del vento e delle mareggiate accumulava la sabbia lungo il margine della terraferma, creando rilievi che, nel tempo, si sono consolidati e fossilizzati grazie alla progressiva crescita della vegetazione e all’allontanamento della costa.
Perché sono importanti?
Dal punto di vista scientifico, le Dune Fossili di Rosada sono un archivio geologico a cielo aperto. Studiandole, gli esperti possono ricostruire l’antica morfologia del territorio, comprendere l’evoluzione del Delta del Po e analizzare i cambiamenti climatici e ambientali che hanno interessato questa regione negli ultimi millenni.
Ma il loro valore non è solo geologico. Le dune ospitano un ecosistema unico, come l’intero Parco del Delta del Po, in cui si mescolano specie vegetali e animali che non troverebbero altrove le condizioni adatte alla loro sopravvivenza. Si tratta di un ambiente di transizione tra il paesaggio costiero e l’entroterra, caratterizzato dalla presenza di piante adattate alla scarsità di acqua e al substrato sabbioso, come il leccio, il ginepro e il pino domestico.
Un paesaggio plasmato dal tempo e dall’uomo
Le dune fossili, oltre a essere il risultato di fenomeni naturali, hanno subito l’influenza dell’uomo nel corso dei secoli. Sin dall’epoca romana, il Delta del Po è stato un territorio fortemente modellato dalle attività umane, in particolare dalla bonifica delle terre paludose e dalla regolazione dei corsi d’acqua. L’avanzamento progressivo della linea di costa ha trasformato queste antiche dune marine in rilievi dell’entroterra, separati dal mare da chilometri di terre emerse.
Nel tempo, l’area ha subito alterazioni dovute all’agricoltura e alla silvicoltura, con la piantumazione di alberi che hanno modificato la vegetazione originaria. Tuttavia, negli ultimi anni si è sviluppata una maggiore consapevolezza dell’importanza di preservare questo habitat, portando alla creazione di iniziative di tutela e valorizzazione.
Un rifugio per la biodiversità
Nonostante le trasformazioni, le Dune Fossili di Rosada restano un’oasi ecologica di grande rilievo. Qui trovano rifugio numerose specie animali, tra cui piccoli mammiferi come il tasso e l’istrice, oltre a uccelli tipici degli ambienti boschivi e di transizione. Recentemente, l’uso di fototrappole ha permesso di documentare la presenza di queste specie, dimostrando che le dune rappresentano un habitat fondamentale per la fauna locale.
Anche gli insetti e i rettili giocano un ruolo cruciale nell’ecosistema delle dune, contribuendo all’equilibrio naturale di questo ambiente fragile. La loro presenza testimonia l’importanza di proteggere questo paesaggio non solo per la sua valenza storica e geologica, ma anche per la sua ricchezza ecologica.
Visitare le Dune Fossili di Rosada
Oggi, le Dune Fossili di Rosada sono un’area di interesse naturalistico e culturale, ideale per escursioni e visite guidate. Passeggiare tra queste formazioni significa osservare da vicino le tracce della storia geologica del Delta del Po e immergersi in un ambiente che conserva un fascino primordiale.
Per chi ama la natura e la storia, come noi della Canottieri Adria, le dune rappresentano un’occasione imperdibile per esplorare un paesaggio inusuale, lontano dai circuiti turistici più frequentati. Camminare tra questi antichi rilievi significa toccare con mano la memoria geologica di un territorio in continua trasformazione, dove il passato e il presente si intrecciano in un equilibrio delicato.
Conclusione
In definitiva, come abbiamo detto, le Dune Fossili di Rosada sono un patrimonio di inestimabile valore, capace di raccontare l’evoluzione del Delta del Po.
Delta del Po che da sempre teatro della maggior parte nostre uscite in kayak.
Chissà se nel prossimo futuro, durante uno dei tanti nostri eventi, avremo la fortuna di passare per quella zona e ammirare queste meraviglie naturali che sono state la storia del nostro mare e del nostro Delta.
Bentornati amici della Canottieri Adria! Il 2 aprile abbiamo avuto il piacere e l’onore di ospitare presso la nostra sede gli amici del Centro Locale Intercultura di Rovigo, per una giornata all’insegna dell’incontro, dello sport e della scoperta del nostro territorio attraverso l’acqua. Intercultura ODV …
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