Tag: Adria

7° Edizione – Adria in Canoa

7° Edizione – Adria in Canoa

Adria in Canoa – 7ª Edizione Segnatevi la data: domenica 7 giugno 2026 vi aspetta una giornata unica tra sport, natura, cultura e divertimento insieme alla canottieriadria .Un suggestivo raduno canoistico con circuito ad anello di circa 8 km, immersi negli scorci più belli della 

 PAGAIATA SOTTO LE STELLE 

 PAGAIATA SOTTO LE STELLE 

Bentrovati amici della Canottieri Adria, La nostra Associazione, venerdì 22 Agosto 2025, in occasione della Serata dedicata allo Sport e al Tempo Libero organizzata dal Comune di Adria, ti invita a un’esperienza indimenticabile: Una suggestiva uscita in kayak in notturna, sotto il cielo stellato, tra 

Corsi per Adulti

Corsi per Adulti

Bentornati Amici della Canottieri Adria!

Siamo qui a proporvi un altro fantastico fine settimana dedicato allo sport coni nostri Corsi per Adulti!

Sì, perché la nostra associazione, con il nostro presidente e gli altri istruttori, vi propongono due date per imparare a pagaiare in sicurezza a bordo di kayak e SUP, conoscerne le basi, e magari fare nuove amicizie.

A te piacerebbe imparare? Contattaci per maggiori informazioni, i nostri recapiti li troverai facilmente nella locandina qui di seguito!

Le lezioni si svolgeranno, con orario ancora da definire, nelle giornate del 21 e del 22 giugno navigando sulle acque intorno ad Adria, ma che pian piano, con un pò di pratica, vi porteranno ad avere la giusta sicurezza e confidenza per affrontare anche i nostri migliori eventi nel Delta del Po! Sarà un modo alternativo per dare il benvenuto all’estate! Nel frattempo, seguiteci sui nostri social, guardate le nostre avventure sul nostro canale YouTube (clicca qui per vedere i nostri video), o leggete delle nostre avventure(cliccando qui)lì troverete l’ispirazione per appassionarvi a questo sport e partecipare ai Corsi per Adulti!

Info: [email protected]

Vi aspettiamo numerosi in questa nuova avventura!

A presto Canottieri!

Sempre Pagaie in Alto!

Il sabato nel delta sul lago: Salò

Il sabato nel delta sul lago: Salò

Bentornati amici della Canottieri Adria! Dopo l’entusiasmante avventura di qualche sabato fa – 22 km nella laguna veneta alla scoperta di angoli nascosti partendo dalla suggestiva spiaggia della Boschettona (puoi leggere l’articolo dedicato cliccando qui, o vedere il video cliccando qui) – siamo pronti per 

ADRIA IN CANOA 2025

ADRIA IN CANOA 2025

Bentornati amici della Canottieri Adria! Il 1° Giugno Torna l’Evento Più Atteso. Sta per tornare uno degli appuntamenti più amati da sportivi, famiglie e appassionati della natura: Adria in Canoa, giunto ormai alla sesta edizione! Domenica 1° giugno, la nostra associazione vi invita a partecipare 

Pagaiata nella Laguna Veneta

Pagaiata nella Laguna Veneta

Bentornati amici della canottieri Adria!

Con questo articolo, vogliamo raccontarvi dell’ultima uscita svolta da alcuni soci della nostra associazione, in questi ultimi giorni del mese di Aprile. Luca, Barbara, Marco, Stefano, Alessandro, Gianluca, Alberto, Rosito e Sergio, si sono ritrovati di buon’ora presso la nostra sede, per una trasferta fuori dal consueto giro nel Delta del Po. 

Questa volta, infatti, il dito sulla mappa è finito per puntare la poco battuta Laguna Veneta. Un giro programmato per percorrere circa 16 chilometri, diventati poi quasi 22, per ammirare meglio la tranquillità di quelle acque. 

A dire la verità, un motivo che ci ha spinto ad affrontare questo percorso, in fondo, c’era. Infatti, già un anno fa, una nostra escursione aveva affrontato questa zona, con non poche difficoltà. 

Quel giorno, per l’appunto, tra il vento che soffiava a quasi 30 chilometri orari, e la bassa marea, il gruppo ne uscì a fatica, senza completare tutto il percorso prestabilito.  Quindi, meritava la nostra rivincita.

Ma di che zona stiamo parlando? 

La laguna veneta è molto vasta starete, giustamente, pensando. 

La partenza prevista per questa rivincita è stata la spiaggia della Boschettona. Unico accesso al mare della provincia di Padova, con il passaggio presso quattro casoni ivi presenti. Per i non addetti ai lavori, un casone è un edificio rurale (con tetto spiovente, una volta ricoperto di paglia, con pareti in muratura), un tempo diffuso soprattutto nella campagna padovana e nell’area lagunare da Grado a Comacchio. Questi venivano utilizzati come abitazione, o come ricovero per attrezzi agricoli, fieno o imbarcazioni.

Una volta arrivati alla spiaggia e preparati tutto il necessario, il nostro gruppo di amici ha cominciato a pagaiare, sfruttando la salita della marea, verso il primo casone. Il primo a trovarsi lungo il percorso fu casone Millecampi. Una struttura che faceva parte di una vasta azienda agricola, dedita principalmente all’allevamento di bestiame e all’agricoltura, ma che nel corso del ‘900, con l’evolversi delle attività economiche nella zona, ha progressivamente perso la sua funzione e dagli anni ’80 era in stato di abbandono. Dal 2007 la struttura risulta essere stata affidata in concessione, al fine di valorizzare il turismo a basso impatto ecologico. 

Casone Millecampi

Continuando con il percorso, una pagaiata dietro l’altra, Casone Prime Poste risultava essere il secondo edificio lungo il tragitto dei nostri canottieri. Prime poste è una struttura in completo stato di abbandono, pericolante e che in passato sarebbe servito, in base alle poche informazioni fornite dal web, da avamposto di caccia o appoggio per i pescatori (se leggendo questo articolo pensi di saperne qualcosa in più, scrivilo nei commenti al termine dell’articolo).

Casone Prime Poste

Dopo le foto di rito, per immortalare le avventure dell’associazione, hanno continuato verso quello che sarebbe stata la terza tappa della giornata, (nonché luogo di fermata per la pausa pranzo), Casone Barenon.

Questa isola, e la struttura che ospita, è una storica costruzione lagunare che risalirebbe alla prima metà dell’’800, ed utilizzata come rifugio, deposito e attracco dai pescatori. 

L’edificio, nonostante sia in stato di rovina, mantiene un’importante valore storico, durante la Seconda Guerra Mondiale, servì, anche, da rifugio per partigiani e famiglie ebree.

Dato l’importante valore di questo Casone, e il divieto di approdo per motivi di sicurezza, il gruppo di amici ha approfittato di un isolotto nelle vicinanze per rifocillarsi e recuperare le energie. 

Proprio durante la pausa pranzo, il sole cominciò a farsi spazio tra quelle nuvole che, fino a quel momento, avevano accompagnato i nostri amici, illuminandoli così, per il resto del percorso. 

Casone Barenon

Riposati e sempre più impazienti di raggiungere l’ultima tappa della giornata, forse la meta più importante, quella che valeva ogni pagaiata compiuta, sono ripartiti per raggiungere Casone Zappa.

Il Casone di Valle Zappa infatti, è una costruzione davvero unica. Edificato tra il 1923 e il 1928, si distingue per il suo stile ispirato alle fattorie nord-europee, con colori vivaci e una torre d’avvistamento che ricorda un faro. L’edificio era originariamente legato alla gestione della valle da pesca, una delle più estese della laguna. Ancora oggi mantiene intatto il fascino di quei tempi.

In passato ha ospitato figure illustri come Ernest Hemingway e Salvador Dalí, diventando perfino set cinematografico negli anni ’70. 

Casone Zappa

Con l’arrivo presso questa struttura, terminava il percorso di andata e cominciava, di conseguenza, la lunga traversata per tornare alle macchine.

Il tragitto di ritorno è risultato essere molto più monotono rispetto alle più classiche valli del delta del Po attraverso i canneti. Ma con la compagnia del sole ad illuminare la via dei nostri canottieri, il cielo e l’acqua si fondevano in un abbraccio senza confini.

Le nuvole, che pian piano lasciavano spazio al cielo sereno, erano riflesse su un mare così calmo da sembrare irreale. Sembrava quasi di pagaiare dentro un immenso dipinto. Tutto intorno era silenzio, e l’unico suono era quello dell’acqua che batteva piano contro il kayak e di una leggera brezza che accarezzava il respiro dei nostri atleti.

Arrivati alla spiaggia, provati dallo sforzo, ma sereni nell’anima il gruppo si è congedato dalla laguna, tornando verso casa. 

Ogni pagaia, ogni chilometro percorso, ogni escursione che condividiamo lascia un’impronta indelebile nei cuori dei nostri canottieri. 

Un senso di tranquillità che solo immergendosi nella natura si può ottenere. 

Perciò, scrivendo questo testo, vogliamo coinvolgervi maggiormente sulle nostre attività, in maniera che le sensazioni che proviamo arrivino anche al nostro pubblico, sperando siano la scintilla che faccia scattare in voi la voglia di provare questo affascinante (ed a volte faticoso) sport. 

Ringraziamo i partecipanti, e soprattutto chi ha ideato quest’avventura. Amici, presto uscirà il video, quindi rimanete sintonizzati (se nel frattempo volete vedere le altre avventure, clicca qui)

Ovviamente la rivincita risulta compiuta!

Nel frattempo, sempre Pagaie in Alto!

A presto Amici!

Leggi il nostro ultimo articolo su un luogo storico del nostro territorio: Le dune fossili di Rosada

22 km nella Laguna Veneta
Intercultura alla Canottieri Adria

Intercultura alla Canottieri Adria

Bentornati amici della Canottieri Adria! Il 2 aprile abbiamo avuto il piacere e l’onore di ospitare presso la nostra sede gli amici del Centro Locale Intercultura di Rovigo, per una giornata all’insegna dell’incontro, dello sport e della scoperta del nostro territorio attraverso l’acqua. Intercultura ODV 

Ringraziamento Pagaiata di Primavera

Ringraziamento Pagaiata di Primavera

Bentornati amici della canottieri Adria! Come anticipato nelle scorse settimane, Domenica 23 marzo si è tenuto il tanto atteso primo evento dell’anno. Ci siamo ritrovati pagaiando per le acque della nostra città insieme con 30 amici provenienti da diverse parti del nord Italia, dall’Emilia-Romagna alla 

La Cattedrale di Adria

La Cattedrale di Adria

Bentornati amici della Canottieri Adria,

La nostra associazione non è solo sport e natura, ma anche cultura. E quale occasione migliore per unire questi elementi se non la Pagaiata di Primavera del 23 marzo?

Con il nostro giro ad anello intorno la nostra città, ci fermeremo per visitare la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, il cuore spirituale della città. Ma prima di visitarne i segreti più nascosti, scopriamone insieme la storia.

Un Simbolo Millenario

La storia della nostra cattedrale, raccoglie oltre mille anni di storia. Non è solo un luogo di culto, ma un monumento che ha visto passare imperatori, vescovi e generazioni di fedeli. Le sue origini risalgono ai primi secoli del Cristianesimo, quando Adria faceva parte dell’Esarcato di Ravenna. (L’Esarcato di Ravenna era un territorio bizantino in Italia (VI-VIII secolo) governato da un esarca con poteri civili e militari. Fu l’ultimo dominio bizantino in Italia prima della conquista longobarda.)

Da allora, ha attraversato guerre, ricostruzioni e trasformazioni, fino a diventare la struttura che vediamo oggi.

Dalle Origini alla Ricostruzione

Nel IV secolo, Adria divenne sede vescovile e da allora la chiesa ha subito numerosi rifacimenti. Uno dei momenti cruciali fu nel X secolo, quando venne ricostruita dopo essere stata distrutta. Successivamente, nel 1407, l’edificio medievale lasciò il posto a una chiesa più ampia, rinnovata più volte fino al XVIII secolo, quando si decise di costruire l’attuale cattedrale.

L’attuale edificio, iniziato nell’Ottocento, è un mix di storia, arte e spiritualità. Con i suoi 70 metri di lunghezza e 33 di larghezza, è una delle chiese più grandi del Veneto. All’interno troviamo affreschi suggestivi, un pregiato organo a canne e una riproduzione della Grotta di Lourdes.

La vetrata principale, realizzata nel 1941, raffigura la Vergine Assunta tra i santi Pietro e Paolo. Tra le curiosità da Non Perdere ci sono:

Il campanile, alto circa 60 metri, che custodisce un concerto di cinque campane fuse tra il XIX e il XXI secolo. La cattedrale conserva reliquie di martiri paleocristiani, rinvenute nel 1746. Gli affreschi del coro raccontano la vita di San Bellino, patrono della diocesi, e la Gloria dei Santi Pietro e Paolo.

Amici, la Cattedrale di Adria non è solo un pezzo di storia, ma un luogo che, dopo un millennio, continua a essere punto di riferimento per la nostra comunità. Durante la Pagaiata di Primavera, avremo la possibilità di ammirarla con occhi nuovi, e godere per primi, dell’apertura del museo Diocesano. Un connubio perfetto che lega il nostro sport preferito con la conoscenza della nostra splendida città.

Non vediamo l’ora di vivere questa giornata insieme a voi!

Pagaie in Alto!

La Cattedrale di Adria
Foto della Pro Loco di Adria
Pagaiata di Primavera 2025

Pagaiata di Primavera 2025

Pagaiata di Primavera: un’esperienza unica La primavera è alle porte, e quale modo migliore per festeggiarne l’arrivo, se non con una giornata all’insegna della natura, dello sport, della cultura e della scoperta del nostro territorio? Domenica 23 marzo 2025, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua,