POLESINE DEI SOSPIRI

Bentornati amici della Canottieri Adria!
Il primo sabato di luglio, membri del direttivo della nostra associazione, insieme a qualche amico, hanno affrontato un’uscita nel Delta del Po. Luca, Stefano, Rosito, Simone, Sergio, Sandro e Alberto, si sono ritrovati per una bella escursione in compagnia partendo da Santa Giulia. Il giro da loro affrontato, 16 chilometri di pagaiate in amicizia, fu del tutto perlustrativo, in quanto il nostro direttivo, ha scelto questa destinazione come ritrovo per l’evento di settembre. Proprio qui infatti, alla foce del Po della Donzella, si terrà la tanto attesa 22° edizione de “IN CANOA NEL DELTA DEL PO”.

Essendo il tragitto dell’escursione ancora segreto, e verrà rivelato soltanto durante l’uscita di settembre, oggi vi raccontiamo come è andata la nostra esperienza.
Dopo un giugno quasi del tutto da dimenticare, che quasi rischiava di far saltare l’addio al nubilato della nostra amica Ilaria, se vuoi leggere il testo di quella giornata clicca qui, il nostro gruppo si è dato appuntamento presso la nostra sede di mattina presto, pronti a partire alla volta del Delta.
Per arrivare a Santa Giulia, da Adria, bisogna attraversare due isole naturali che caratterizzano il nostro territorio. Passando per l’isola di Ariano, isola alluvionale, formatasi quasi interamente grazie ad un’imponente opera idraulica realizzata dalla Repubblica di Venezia, nel 1600, si passa all’isola della Donzella sotto il comune di Porto Tolle, anch’essa formatasi dai detriti trasportati dal Po, in seguito all’opera di bonifica. Proprio a sud dell’isola della Donzella, si trova la frazione dalla quale i nostri amici sono partiti.
Non tutti sanno però, che Santa Giulia è solamente un nome recente per questa località. Queste zone, letteralmente strappate al mare dall’ingegno umano, spesso prendono il nome da quelle famiglie che in epoca Veneziana, parteciparono alle opere di risanamento. Ca Venier, Ca Vendramin, Ca Zulian, Camerini, per citarne alcune. Per Santa Giulia la denominazione ebbe un corso simile. Fino al 1934, veniva chiamata Polesine dei Sospiri, quando il proprietario terriero del posto, il signor Locatelli, volle dedicare a sua sorella il nome di tale località.
A posteriori, è emozionante sapere di trovarsi in un posto testimone dell’amore di un fratello nei confronti della propria sorella. Ma, a pensarci bene, anche Polesine dei Sospiri, ha quel che di poetico. Un nome che solo il Delta poteva evocare.
Giunti al punto di imbarco, il nostro gruppo di amici ha cominciato ad affardellare i propri kayak. Una volta scesi in acqua hanno cominciato a seguire il corso del Po della Donzella girando, prima di arrivare al mare, per entrare in un canneto che conduceva nella Sacca di Scardovari. Qui tra secche da evitare, ed imbarcazioni da dribblare, hanno proceduto fino alla bocca nord di Scanno Palo. Le condizioni della marea in salita, nonché del mare, hanno reso adrenalinica l’uscita dalla laguna. I kayak erano in balia delle onde, ma grazie alla preparazione dei nostri canottieri, e dei corsi appena terminati, hanno saputo affrontarle senza grossi problemi.
L’uscita in kayak è sempre affasciante. Spesso, anche se si esce in gruppo, è un incontro tra noi stessi e la natura, un modo per lasciare la zona di confort e scoprire nuovi lati della nostra personalità. Oltre, ovviamente, a scoprire le bellezze paesaggistiche, e storiche, del territorio in cui viviamo. Purtroppo mi fermo qui a scrivere, non posso dire altro, sennò scoprireste la destinazione dell’Evento. Quindi giunti a questo punto, non possiamo far altro che invitarvi a partecipare alla 22° edizione de “IN CANOA NEL DELTA” per sapere come, e soprattutto, dove, andrà a finire il nostro gruppo di amici!
ISCRIVETEVI MI RACCOMANDO, CI VEDIAMO LI!
Sempre Pagaie in Alto!
Ciao Canottieri!
